
Nella primavera del 2010, il Centro Internazionale di Studi Primo Levi, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale, si è rivolto agli insegnanti piemontesi per indagare su come l’opera dello scrittore torinese viene proposta agli studenti, con l'obiettivo di raccogliere informazioni, suggerimenti e proposte utili a realizzare strumenti e iniziative per l’impegno didattico.
Numerosi insegnanti di scuole elementari, medie e superiori hanno partecipato all'indagine, i cui risultati sono stati presentati dal direttore Fabio Levi, durante il seminario che si è tenuto il giorno 7 ottobre 2010, presso il Centro Studi.
L'incontro con gli insegnanti ha visto gli interventi di Rosanna Acconciaioco, che ha parlato dell'edizione scolastica di Se questo è un uomo del 1973, curata dallo stesso autore, Pollyanna Zamburlin, Dottore di ricerca in Neuroscienze e collaboratrice del Centro Studi per la ricezione nel mondo scientifico, che è intervenuta sull'utilizzo dell'opera di Levi nell'ambito della didattica delle scienze, e Domenico Scarpa, studioso di Levi e consulente del Centro Studi, che ha presentato la lettura teatrale Il segno del chimico. Dialogo con Primo Levi come strumento utile a sollecitare la riflessione degli studenti da molteplici punti di vista.
Fra i materiali messi a disposizione per gli insegnanti intervenuti, è stato proposto anche un testo di Franco Giuppi e Antonino Zarbo sull'utilizzo didattico interdisciplinare de Il sistema periodico.
Pollyanna Zamburlin, Primo Levi e la didattica delle scienze
Franco Giuppi e Antonino Zarbo, "Il sistema periodico" di Primo Levi: un’occasione di didattica pluridisciplinare, «Didattica delle Scienze», 2009, 229, pp. 16-23.
Di seguito, proponiamo un'analisi delle risposte al questionario Primo Levi nelle scuole in Piemonte.
Commento alle risposte degli insegnanti al sondaggio "Primo Levi nelle scuole del Piemonte"