Centro Internazionale di Studi Primo Levi > Web > Italiano > Contenuti > Auschwitz > Sulla "zona grigia"

Sulla "zona grigia"

    Indice (TOC)
    Nessuna testata

    I sommersi e i salvati, l’ultima opera di Primo Levi pubblicata nel 1986, è il frutto di quarant’anni di dialogo e di riflessione sull’esperienza dello sterminio. Gli interrogativi e i paradossi posti al centro di ogni capitolo e relativi al “mondo capovolto” del Lager offrono all’autore l’occasione per sviluppare punti di vista e definire strumenti interpretativi di straordinaria fecondità. In particolare il concetto di “zona grigia”, per la sua pregnanza e la sua originalità, ha avuto nel corso degli anni una fortuna crescente fino a entrare nel linguaggio corrente e a essere utilizzato in contesti anche molto lontani da quello per il quale è stato proposto in prima istanza.

    Per mettere a fuoco il significato di quel concetto in rapporto all’opera di Primo Levi e, nello stesso tempo, per discuterne le implicazioni tenuto conto di quello che la Shoah rappresenta per la nostra storia, il Centro intende offrire un contributo di riflessione e di dibattito.
     

    Anna Bravo, Sulla "zona grigia"

    Scheda bio-bibliografica di Anna Bravo

     

    Martina Mengoni, Variazioni Rumkowski: sulle piste della zona grigia

    Scheda biografica di Martina Mengoni

     

    Marco Belpoliti, Levi, Bellow e il Re dei Giudei

    Scheda bio-bibliografica di Marco Belpoliti

     

    Carlo Ginzburg, Calvino, Manzoni e la zona grigia

    Scheda bio-bibliografica di Carlo Ginzburg

    Centro Internazionale di Studi Primo Levi - Tutti i diritti riservati

    Partner-Polo_del_900.png

    Powered by MindTouch Core