
"Il capolavoro di Primo Levi, Se questo è un uomo, è stato tradotto e pubblicato in Giappone nel 1980 con il titolo Auschwitz non finisce – Riflessioni di un sopravvissuto italiano (Asahi Shimbun editore). […] Il Giappone è un paese in cui è stato pubblicato un gran numero di opere relative al nazismo e all’Olocausto. Per citare solo la letteratura di testimonianza dei sopravvissuti dei campi di concentramento, sono stati pubblicati Notte e nebbia di Victor Frankl nel 1961 e La notte di Elie Wiesel. Rispetto a questi libri, ampiamente conosciuti già negli anni Sessanta, Se questo è un uomo di Primo Levi si può dire sia stato presentato piuttosto tardi in Giappone".
Kyungsik Suh, "Leggere Primo Levi a Seoul e a Tokyo", in Luigi Dei, Voci dal mondo per Primo Levi, Firenze 2008, Firenze University Press, p. 181.