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Inglese

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    Copertina di “If This Is a Man”, Bodley Head, 1966

    La prima traduzione di Se questo è un uomo è stata quella in lingua inglese: nel 1959 Orion Press, editore americano con sede a Firenze, diffuse sul mercato anglosassone If This Is a Man, tradotto dal giovane storico inglese Stuart Woolf. La traduzione uscì con tre anni di anticipo sulle versioni tedesca e francese, e fu seguita da The Truce, edita dalla londinese Bodley Head. Entrambe le traduzioni furono pubblicate anche negli Stati Uniti, rispettivamente da Collier Books e da Atlantic Monthly, una divisione di Little Brown. Gli editori americani modificarono però entrambi i titoli delle traduzioni di Woolf: If This is a Man divenne Survival in Auschwitz e The Truce fu cambiato in The Reawakening. Anche La chiave a stella, pubblicato nel 1986, avrebbe poi avuto un titolo doppio: The Wrench sul mercato anglosassone, The Monkey's Wrench (letteralmente “chiave inglese”) negli Stati Uniti.

    In seguito è uscita la raccolta di poesie Shema (Menard Press, 1976). È stato solo nel 1984, con il successo di The Periodic Table (pubblicato prima in Usa, per Schocken Books, e poi nel Regno Unito per Michael Joseph, consociata di Penguin), che le opere di Primo Levi hanno conquistato i lettori anglofoni.

    Il corpus leviano è stato tradotto in inglese quasi completamente: solo fra i racconti, antologizzati nelle raccolte The Sixth Day, Moments of Reprieve, The Mirror Maker, A Tranquil Star, vi sono alcune lacune. Peraltro, Penguin ha pubblicato nel 2011 The magic paint, una selezione di otto racconti tratti da diverse raccolte e tradotti da Ann Goldstein, Alessandra Bastagli and Jenny McPhee.

    Nel 2015 l'editore statunitense Norton ha pubblicato in inglese l’opera completa di Primo Levi.

    Copertina di “If this is a man”, Vintage Books 2000

    Le vicende editoriali delle opere di Primo Levi sul mercato anglofono sono state segnate da varie difficoltà; come nel caso de Il sistema periodico, che, prima di essere pubblicato dalla newyorchese Schocken Books e recensito positivamente da Saoul Bellow, grande promotore dell'opera era stato rifiutato da ventisette editori nel Regno Unito. La stessa Penguin, titolare dei diritti su Se questo è un uomo e La tregua dal 1979, ha rifiutato di accompagnare l'uscita del Il sistema periodico con una riedizione dei primi due libri. The Periodic Table è poi stato pubblicato, a capitoli, dalla rivista Science, nel 1985.

    Nel corso degli anni Primo Levi ha cercato di far uscire nuove traduzioni di Se questo è un uomo e La tregua, ma senza successo. Nel 1986, allo scadere dei diritti per i due libri, Samuelson non ha proceduto al rinnovo per tutti e quattro i titoli e ne ha mantenuto solo le versioni americane, Survival in Auschwitz e The Reawakening, con grande disappunto dell'autore.
    Un ruolo importante nella promozione dell'opera leviana negli Stati Uniti è stato svolto dalla cugina di Primo Levi Anna Yona, residente in Massachusetts. Già nel 1946 aveva fatto circolare i primi capitoli di Se questo è un uomo fra intellettuali ed editori di sua conoscenza. Sempre lei ha poi messo Levi in contatto con la traduttrice Ruth Feldman, che ha tradotto nel 1976 le poesie di Shema, e più tardi i racconti di Moments of Reprieve.

    Fra i traduttori delle opere di Primo Levi in lingua inglese si annoverano, oltre a Stuart Woolf, William Weaver, Alvin Rosenfeld, Raymond Rosenthal. 


     

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