
Le opere di Primo Levi tradotte in ungherese sono tre: nella prima metà degli anni Novanta sono usciti, in successione, I sommersi e i salvati (Akik odavesztek és akik megmenekültek, 1990), Se questo è un uomo (Ember ez?, 1994) e La tregua (Fegyvernyugvás, 1995). Gli ultimi due sono poi stati ripubblicati in un volume unico. Alla fine degli anni Sessanta, la rivista letteraria Nagy Vilàg aveva pubblicato una traduzione in ungherese de Il versificatore; nel 1974, sulle sue stesse pagine, erano comparsi alcuni racconti dello scrittore torinese.
La casa editrice delle opere leviane è una sola, Europa, di Debrecen. Due sono invece i traduttori: il giornalista Jànos Betlen e Gizella Magyaròsi.