La lettura teatrale presentata dal Centro internazionale di studi Primo Levi e prodotta dal Teatro Stabile di Torino, con la collaborazione e il patrocinio della Città di Torino e il sostegno di Intesa Sanpaolo, è andata in scena presso il Maneggio della Cavallerizza Reale nell'ambito di ESOF 2010.
Le quattro repliche hanno visto una notevole partecipazione di pubblico italiano e internazionale, composto in buona parte da scienziati e ricercatori presenti a Torino in occasione dell'European Science Open Forum.
Regista e interprete del dialogo, Valter Malosti - direttore della Scuola del Teatro Stabile di Torino - ha dato la voce all'autore torinese rispondendo alle domande dell'intervistatore, impersonato da Domenico Scarpa, critico e docente universitario che ha curato il testo, tracciando un inconsueto profilo di Primo Levi chimico.
La scultura Il guardiano, della scultrice tedesca Antje Rieck, ha arricchito una scenografia essenziale e suggestiva.
Il segno del chimico. Dialogo con Primo Levi è stato stampato da Einaudi in edizione fuori commercio.
Maggiori approfondimenti sulla lettura teatrale alla pagina Il segno del chimico. Dialogo con Primo Levi, nella sezione Scienza.