Il lavoro e l'uomo

Festa di compleanno di Orsolina Azzario alla Siva, 8 giugno 1972. Prima fila, da sinistra: Giuseppe Cordua, Massimo Polazzoni, Renato Portesi. Seconda fila: Giuseppe Venezia, Aldo Nani, Giuseppe Carlino, Giuseppe Gilardi, Adolfo Arri, Orsolina Azzario, Primo Levi.
Il tema del lavoro è una delle costanti dell'opera di Primo Levi e, insieme, una parte essenziale della sua esperienza personale.
Subito dopo la laurea in chimica, conseguita nel 1941, egli lavorò – fra il 1942 e il 1943 – prima alla 0iniera di amianto di Balangero (Torino) e subito dopo presso l’azienda farmaceutica svizzera A. Wander Ltd a Crescenzago (Milano). Torrnato dalla deportazione trovò un’impiego nella fabbrica di vernici Duco di Avigliana. Poi, esaurito il tentativo di costituire un piccolo laboratorio privato, nel 1948 entrò alla Siva, un’azienda di vernici nata tra anni prima. In quell’impresa Primo Levi rimase per ventinove anni, dapprima a Torino e poi nella sede definitiva di Settimo Torinese, ricoprendo dal 1953 l'incarico di direttore tecnico e dal 1966 quello di direttore generale.
Questa sezione del sito si propone, per ora, di fare emergere parte della storia e dell'atmosfera di questa fabbrica, chiusa definitivamente nel 1998, attraverso una breve storia delle sue vicende, i racconti di alcuni ex dipendenti e i registri di laboratorio, aggiornati giorno per giorno da Levi e dagli altri chimici che collaboravano con lui.