Ist das Ein Mensch?, nuova edizione Fischer con dedica di Primo Levi

Il 9 maggio 2026 il Centro ha ricevuto questa mail da Marialuise Como:

Era il 2007 quando, curiosando tra pile di vecchi libri accantonati in un angolo della biblioteca del Goethe Institut di Torino, mi imbattei nell'opera Ist das ein Mensch? di Primo Levi.

Sfogliando le prime pagine, ciò che mi colpì immediatamente fu un timbro nero e netto che riportava la scritta “Libro eliminato”. Sotto quel timbro, delicata, spiccava una dedica: 

Alla biblioteca del Goethe, dal più anziano degli allievi

Oltre all’incredulità, fui pervasa da una forte emozione. Era evidente che l’importanza della dedica fosse sfuggita a chi aveva eliminato il libro, ora disponibile per i frequentatori dell’Istituto. Così lo presi con me e lo portai a casa dove lo custodii per anni nella mia libreria. Nel 2021, durante un trasloco, finì in una scatola e lì rimase fino a qualche settimana fa.

In anni recenti ho spesso riflettuto su come restituire questa storia alla comunità. Donare l’opera al Centro Studi mi è parsa la scelta più saggia al fine di preservarne la memoria e valorizzarne la ricerca storica.

Marialuise Como insegna a Torino nella scuola primaria, Primo Levi fu allievo del Goethe Institut di Torino a partire dall’autunno 1978: a 59 anni aveva deciso di riprendere a studiare il tedesco, e ne avrebbe parlato in un articolo intitolato Tornare a scuola, che si trova nella raccolta L’altrui mestiere.

Sul finire del 1979, mentre Levi era scolaro al Goethe, la Fischer di Francoforte ristampava la versione tedesca di Se questo è un uomo, uscita per la prima volta nel 1961, nella traduzione di Heinz Riedt, con il titolo Ist das ein Mensch?. È questo il volume che «il più anziano degli allievi» donò alla biblioteca del Goethe – firmandosi «Primolevi» tutto attaccato, come si può vedere qui nelle foto – e che Marialuise Como è stata così generosa da voler donare al Centro studi.

Copertina Ist das ein Mensch?Dedica autografa di Primo Levi