"Primo Levi. Figure" alla Centrale dell'Acqua di Milano

Inaugurazione giovedì 3 dicembre ore 17.30

in diretta dalle 17.30 sui canali social della Centrale dell’Acqua


Centrale dell'Acqua di Milano

Piazza Diocleziano 5 - Milano


Per il momento la mostra è visitabile virtualmente 

Appena possibile, sarà visitabile di persona con ingresso gratuito


Evento realizzato da: Centrale dell'Acqua di Milano, Centro Internazionale Studi Primo Levi di Torino

Con il patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione dell’associazione Figli della Shoah.

Dopo una prima assoluta alla GAM di Torino nel 2019, viene proposta al grande pubblico a Milano una selezione dei lavori in filo metallico realizzati dallo scrittore torinese nel periodo 1955/1975.

17 lavori molto particolari che raccontano un aspetto poco noto di Levi, uomo di scienza, cultura politecnica e chimico, destinati ad amici o a impreziosire la libreria di casa.

La mostra sarà allestita dal 3 dicembre e fino al 28 febbraio 2021. Per il momento è visitabile virtualmente fino a quando tornerà possibile visitarla di persona (con ingresso gratuito). Sono previsti tour guidati, lezioni di approfondimento, percorsi di formazione per gli insegnanti e laboratori per le scuole, mappe e una selezione di libri.

La mostra è a cura di Fabio Levi e Guido Vaglio; progetto di allestimento di Gianfranco Cavaglià con la collaborazione di Anna Rita Bertorello.

Archivio Centro Internazionale di Studi Primo Levi. ph. Pino Dell'Aquila

Inaugurazione: mercoledì 3 dicembre alle 17.30 in diretta sui canali social della Centrale dell'Acqua

Parteciperanno il presidente di MMspa, Simone Dragone, il direttore del Centro Studi Primo Levi, Fabio Levi, la presidentessa di Figli della Shoah, Daniela Dana Tedeschi, il curatore dell’allestimento Gianfranco Cavaglià. Verrà inoltre trasmesso un video contributo della senatrice Liliana Segre.

A corredo della mostra, un apparato critico illustrativo e numerosi video messaggi di donne e uomini della cultura: dall’attrice Sonia Bergamasco al presidente di Museimpresa Antonio Calabrò, dal curatore delle Opere complete di Primo Levi Marco Belpoliti allo scrittore Ernesto Ferrero, dal compositore Carlo Boccadoro all’enigmista Stefano Bartezzaghi, dal Segretario Generale della Compagnia di San Paolo Alberto Anfossi all’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno.

Una piccola selezione di documenti, immagini e oggetti rende evidente la quantità e qualità delle suggestioni, passioni e sensibilità che sono state lo sfondo della loro realizzazione: l’appartenenza familiare, la formazione e il mestiere del chimico, una solida cultura letteraria classica, la passione per le lingue, le etimologie e i giochi di parole, il talento per la matematica, la fisica e le scienze naturali.

dal Catalogo della mostra