Procacciatori d’affari (1978 – 40’) di Primo Levi, regia di Massimo Scaglione
LUNEDI' 16 marzo 2026, ore 18
Studio TV 8 – via Verdi 14, Torino
RAI TECHE ARCHIVE ALIVE! 10 ANNI PRIMO LEVI presenta Procacciatori d’affari (1978 – 40’) di Primo Levi, regia di Massimo Scaglione
con Pierangelo Civera, Ruggero De Daninos, Donatella Ceccarello, Renato Scarpa; introduce Roberta Mori
L’ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria scrivendo a mediateca.torino@rai.it.
In connessione con la mostra “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”, curata da Fabio Levi e Peppino Ortoleva, visitabile fino a maggio 2026 nello spazio Mostre della Città metropolitana di Torino in corso Inghilterra 7, lunedì 16 marzo alle ore 18, Rai Teche propone per la rassegna di archivio Rai “Archive Alive” la visione di “Procacciatori d’affari” adattato per la televisione da Primo Levi.
Introduce la serata Roberta Mori, responsabile del settore ricerca e didattica del Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino, che propone un approfondimento su Primo Levi scrittore di fantascienza.
Quello della narrazione fantascientifica è un aspetto poco conosciuto dello scrittore, come anche il lavoro di adattamento televisivo e radiofonico. Levi lega questi due aspetti, infatti, le storie televisive e radiofoniche provengono dalla sua produzione di racconti fantastici e satirici, pubblicati nelle raccolte di Storie naturali (1966, sotto lo pseudonimo di Damiano Malabaila) e Vizio di forma (1971).
“La bella addormentata nel frigo”, atto unico radiofonico trasmesso nel 1961 (scritto nel 1952), poi adattato per la televisione nel 1978, narra di una ragazza ibernata risvegliata annualmente, anticipando temi bioetici; “Il versificatore”, due versioni per la radio una del 1966 per la regia di Massimo Scaglione e una del 1967 per la regia di Andrea Camilleri, poi adattato per la televisione e andato in onda nel 1971, è una satira sui rischi dell’eccessivo uso della tecnologia, attraverso le sorprendenti funzioni di un congegno che compone poesie a richiesta. E “Procacciatori d’affari”, atto unico televisivo trasmesso nel 1978. Tutti e tre gli adattamenti fantascientifici di Levi sono girati nel Centro di Produzione Rai di Torino e diretti da Massimo Scaglione.
La vicenda di “Procacciatori d’affari” si svolge in un luogo imprecisato e astratto, chiaramente non terrestre. Il racconto è incentrato sul tema della condizione prenatale e dell'analisi dei pro e i contro della vita sulla Terra, cui il protagonista S. deciderà infine di aderire senza vantaggio alcuno nascendo, appunto, del tutto casualmente.
Come ascolteremo dalle parole di Primo Levi, in un’intervista che precede la proiezione, a chi gli domandava se ci fosse un nesso tra Se questo è un uomo e i racconti fantastici, tra Auschwitz e la fantasia speculativa, Levi risponde: "Questo nesso esiste senz'altro: è l'uomo violentato".
Rai Teche Archive Alive! è la rassegna che invita il pubblico a scoprire il grande archivio Rai.
L’ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria scrivendo a mediateca.torino@rai.it.