Il “se” della specie umana. Primo levi e Robert Antelme
LUNEDI' 26 GENNAIO 2026
Auditorium del Polo del '900 - Palazzo San Daniele
Ore 18:00
Con Stefania Ricciardi e Domenico Scarpa.
Letture di Lino Spadaro.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al seguente link.
La specie umana di Robert Antelme e Se questo è un uomo di Primo Levi: un confronto tra due libri di testimonianza diretta sui Lager nazisti e tra due autori essenziali per la ricostruzione di un’Europa democratica e aperta. Dalle letture commentate emergeranno analogie e differenze tra le due opere, apparse entrambe nel 1947.

Per il ciclo Ricordare.
In occasione dell’uscita (18 novembre 2025) per i tipi di Einaudi di una nuova edizione di La specie umana di Robert Antelme, curata da Domenico Scarpa e tradotta da Stefania Ricciardi, si propone un incontro avente per tema un racconto incrociato fra La specie umana e Se questo è un uomo di Primo Levi.
Il libro di Antelme – l'unico che lui abbia scritto – è del 1947 e la sua vicenda presenta numerose analogie con quella di Se questo è un uomo. A differenza di Levi, Antelme, nato nel 1917, è un prigioniero politico, all'epoca comunista e marito di Marguerite Duras, non ebreo ma pienamente consapevole della specificità ebraica dello sterminio. Mentre Levi viene liberato il 27 gennaio ad Auschwitz, lui, che è stato condotto a Dachau attraverso una marcia interminabile (raccontata nell'ultima parte del suo libro), viene ritrovato nel maggio 1945 da François Mitterrand, all'epoca alto funzionario della Resistenza francese e in particolare dell'assistenza ai deportati e ai prigionieri.
Si proporrà al pubblico un racconto incrociato di queste due avventure, facendone emergere analogie e differenze e proponendo letture dai due testi, facendoli entrare in risonanza reciproca e raccontando anche il cammino rispettivo dei due libri.
Con Stefania Ricciardi e Domenico Scarpa.
Letture a cura di Lino Spadaro.
Il Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana partecipa alle iniziative del Giorno della Memoria condividendo e compartecipando agli eventi promossi dal Polo del ‘900.