Winter School CAOS 2026

CAOS - la Winter school del Polo del '900 
10-11-12 novembre 2026 


I laboratori del centro: 
Martedì 10 ore 11-13 "Tra guerra e dopo guerra" con Donatella Sasso 
Martedì 10 ore 14-16 "Dentro la sala buia" con Domenico Scarpa 



Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento posti
dal 15 settembre al 31 ottobre sul sito 

per info info@wintercaos.eu 

Rivolta a giovani tra i 18 e 29 anni la Winter school prevede un palinsesto di 27 laboratori con contributi dal mondo dell'università e della ricerca, del  giornalismo, della divulgazione, dell'arte e dell'attivismo.

In questa occasione il Centro internazionale di studi Primo Levi propone due laboratori martedì 10 novembre:

  • "Tra guerra e dopoguerra. La tregua di Primo Levi come lettura di un contesto storico" con Donatella Sasso 
  • "Dentro la sala buia. Tortura, sguardo, voce" con Domenico Scarpa 

locandina caos 2026

Focus di questa edizione è l'evoluzione delle relazioni politiche ed economiche mondiali dal secondo dopoguerra ad oggi, la crisi delle democrazie e del diritto internazionale, il moltiplicarsi dei conflitti, la crescente instabilità socio-economica ed ambientale, i concetti e le categorie che possono orientare la lettura del presente.

Partendo dall'analisi storica e comparativa del triennio 1946-48 la Winter school vuole offrire spunti di riflessione che permettano di comprendere l'oggi e il domani.


I laboratori proposti dal centro martedì 10: 

  • Ore 11-13 - "Tra guerra e dopoguerra. La tregua di Primo Levi come lettura di un contesto storico": Un viaggio tra letteratura e storia che ripercorre le tappe principali della Seconda guerra mondiale per giungere alla ridefinizione dei confini europei nel contesto della nascente guerra fredda. I personaggi vividamente tracciati da Primo Levi nel suo libro del 1963 aiutano a comprendere la complessità di un periodo unico della storia europea e allo stesso tempo grandemente carico di conseguenze geopolitiche ancora oggi di estrema attualità.

 

  • Ore 14-16 - "Dentro la sala buia. Tortura, sguardo, voce": Lo scrittore sudafricano J.M. Coetzee ha pubblicato nel 1986, quando nel suo paese vigeva l’apartheid, un saggio intitolato Into the dark chamber, "Dentro la sala buia". Quella sala è il luogo della tortura. Idealmente, lo scrittore sta davanti alla sua porta chiusa, cercando di immaginare e di raccontare che cosa succede lì dentro. Parleremo di Coetzee, di Primo Levi, di Jean Améry, di Leonardo Sciascia, di Georges Perec, di Robert Antelme.

Se studi all'università verifica sul sito se puoi ottenere il riconoscimento di 3 CFU previa la frequenza dell'intera Winter school (altri requisiti possono essere richiesti dai singoli Corsi di studio).

CAOS è un progetto del Polo del ‘900 a cura della Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini e dell’Associazione culturale Vera Nocentini.
In collaborazione con: Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci, Centro Einstein di Studi Internazionali, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Fondazione Carlo Donat-Cattin, Istoreto, Ismel, Fondazione Goria, Archivio Cinema Impresa, Centro internazionale di studi Primo Levi.