Memoria e ipermemoria

Progetto didattico a cura della docente Roberta De Luca (IIS E. Fermi - Gaeta)

I video realizzati dagli studenti e dalle studentesse della classe 5D del Liceo Scientifico – indirizzo Scienze applicate – dell’IIS “E. Fermi” di Gaeta sono il risultato di un percorso di riflessione e di studio nato attorno ai temi della memoria e dell’ipermemoria.
Il laboratorio ha preso avvio dalla lettura de I sommersi e i salvati di Primo Levi, un testo in cui la memoria è indagata anche nella sua fallibilità ma soprattutto nella sua indispensabile e vitale resistenza.
Le risorse didattiche dell’edizione scolastica Einaudi, curate da Roberta Mori e Martina Mengoni, hanno guidato la classe nella comprensione della memoria come strumento etico e dovere civile, da parte di giovani che guardano a Levi testimone come a un esempio da seguire, per non lasciar sprofondare nel silenzio la sofferenza, la violenza e le ingiustizie subite da milioni di persone. Parallelamente, i materiali digitali collegati al manuale Se tu segui tua stella (Bruno Mondadori, gruppo Sanoma) hanno permesso di estendere il discorso alla dimensione sensoriale, cioè alla potente forza evocatrice degli odori e della musica, che Levi ha raccontato in modo originalissimo nei suoi racconti fantascientifici e nei suoi interventi radiofonici. Durante le lezioni frontali, i ragazzi hanno discusso il valore e le insidie della memoria: gli errori e i limiti della memoria biologica, la capacità dei mnemagoghi di riportare alla luce frammenti nascosti della nostra vita, la memoria come tormento quando ciò che si è vissuto pesa, ritorna e fa tanto male. Non ultimo, il significato del ricordare in un’epoca in cui tutto viene registrato, archiviato, reso disponibile forse per sempre, proprio come accade per il Torec del Signor Simpson.
Terminata la fase di studio e confronto, gli studenti hanno lavorato in piccoli gruppi nel laboratorio d’informatica, dando forma creativa alle proprie idee. Con l’aiuto delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, hanno trasformato riflessioni astratte in immagini e voci narranti, scegliendo linguaggi e stili diversi per trasformare le riflessioni di Primo Levi in racconto visivo.


Di seguito è possibile visionare il lavoro svolto dagli studenti. 

Il Torec di Kevin Mottola, Daniele Marra, Marika Petrella, Marco Pavone, Simone Spignese:

I Mnemagoghi di Carlo Maria Battista, Greta Costanzo, Fulvio Farinella, Rebecca Taglialatela:

Levi e l'importanza della memoria di Manuel Grossi, Andrea Punzo, Marco Giovanchelli, Christian Leo:

Ipertimesia di Martina Marino, Pierluca Renzi, Antonio Odino e Cosmo Leccese:

La memoria dell’offesa e la fallibilità della memoria di Antonio Zuena, Giovanna Cesarano, Marian
Federico Catanzano, Javier Freire Viteri:

 

 

 


Login or register to leave a comment