Il Ritorno
In occasione del Giorno della Memoria, 27 gennaio 2026, il Liceo “Leonardo da Vinci” di Terracina ha messo in scena una performance teatrale dal titolo “Il Ritorno”.
Sedici studenti hanno partecipato ad una attività di laboratorio della durata di circa 40 ore condotta dal regista Antonio Fasolo, studiando ed approfondendo la tematica del “ritorno” dei sopravvissuti alla Shoah.
Il percorso laboratoriale ha tenuto conto delle storie-testimonianze di semplici cittadini e di autori come Primo Levi che continua ancora una volta, ad abitare con la sua opera lo spazio scenico che ha visto protagonisti gli studenti del nostro Liceo.
La rappresentazione, affidata alla straordinaria regia di Antonio Fasolo e ai costumi di Stefania Romagna, ha rispettato la ricostruzione storica e dato vita ad una narrazione a più voci, accompagnata da luci, ombre e suoni, che trova il suo centro nel ‘ritorno’, nei fantasmi di un passato che riaffiora prepotente, ma che non toglie vigore alla speranza.
Le parole del Dirigente prof. Sergio Arizzi:
…Lo spettacolo non ha inteso rinchiudere il pubblico in una lezione morale. Ha creato uno spazio in cui la memoria potesse tornare viva e problematica. Le pause, i silenzi, le sovrapposizioni di voci restituite sul palco hanno favorito l’ascolto e la riflessione: quel che è emerso non è soltanto il racconto dell’orrore, bensì la difficoltà del ritorno, la sottilissima linea fra il ricordo che cura e il ricordo che distrugge. È una lezione che supera la cronaca e diventa invito: custodire la memoria significa anche saperla interrogare per non trasformarla in mito immobile.
Coordinamento
Maura Talone
Laura De Risi
Regia
Antonio Fasolo
Abiti di scena
Stefania Romagna
Testi di riferimento: Primo Levi, La Tregua, Se questo è un uomo, I Sommersi e i Salvati, Ad ora incerta; Elisa Guida, La strada di casa. Il ritorno in Italia dei sopravvissuti alla Shoah.