Sandro Delmastro (1917-1944) compare nel racconto Ferro del Sistema periodico. E' uno dei due casi in cui nel volume una persona storica è citata col suo vero nome (l'altro è la spia fascista Edilio Cagni). Sandro fu uno dei principali punti di riferimento di Primo Levi negli anni universitari. Fu lui che trasmise a Levi la passione per le arrampicate in montagna. Dopo un periodo trascorso lontano da casa per adempiere all'obbligo di leva, dopo l'8 settembre Sandro rientrò in Piemonte e, come Levi, aderì al movimento partigiano, diventando uno dei capi della Resistenza a Torino. La sua esperienza di combattente durò dal settembre '43 all'aprile del '44, quando venne ucciso a Cuneo.
Sandro Delmastro
Foto e documenti archivio eredi Delmastro, foto © Famiglia Levi, per gentile concessione, tavole grafiche © Corrado Bianchetti.
Bibliografia e letture consigliate: Ferro (da Il sistema periodico); Incontro con Primo Levi di Graziella Granà; Essere antifascisti oggi di Giorgio Bocca (Prima pagina, trasmissione televisiva, Canale 5, puntata in onda il 13 giugno 1985); Germaine Greer Talks to Primo Levi, in «Literary Review», novembre 1985, n. 89. Traduzione italiana di Erminio Corti, integrata del brano introduttivo da Diana Osti; Io che vi parlo (conversazioni con Giovanni Tesio); Roberta Mori, Svegliarsi adulti. Vita di Sandro Delmastro, partigiano e amico di Primo Levi (Einaudi, 2025).
Tutte le citazioni dalle opere e dalle interviste di Primo Levi sono tratte da Opere complete, vol. I, II e vol III, Conversazioni, interviste, dichiarazioni, a cura di Marco Belpoliti, Einaudi 2016-2018.